Defrag
- Serie
- Arte Digitale
- Anno
- 2000
- Tecnica
- Stampa su pannello x4
- Misure
- 40×30 cm cad.
- Disponibilità
- Disponibile




Opera concettuale: applicazione di strumenti informatici al cervello umano.




Il Defrag è una funzione per l'ottimizzazione degli hard disk.
Serve a ridurre la frammentazione dei file presenti nel disco, ristrutturandone l'allocazione e facendo in modo che ciascun file risulti memorizzato in un unico blocco, permettendo di ridurre drasticamente i tempi di accesso e lettura.
Anni fa i dischi erano molto piccoli e lenti. Per risparmiare risorse dovevamo avviare più volte questo processo, che ora si svolge in background.
E stavamo lì a guardarlo…
L'ideale sarebbe applicare lo stesso principio alle idee, o più specificamente ai neuroni.
Pezzi di idee sono sparse per il cervello, difficili da focalizzare.
Le connessioni neurali a volte si aggrovigliano, si duplicano, vanno in conflitto.
Con un bel defrag cerebrale possiamo eliminare tutte le incongruenze, riunendo le idee simili o i loro frammenti e rimettendole in ordine.
Il rischio è di esagerare con la semplificazione, e perdere dunque tutte le sfumature della personalità, fino ad arrivare a una mente binaria.
Proprio come il computer.
